Girolago

Orta San Giulio
Omegna
Legro "Pese Dipinto"
Pella
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Orta-Pella 12.8km
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Pella-Omegna 12.1km
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Omegna-Orta 14.1km
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Pillole di Girolago
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Orta – Pella Traccia gpx

12.8km
3.15h
100m
12.8km
1.40h
100m

La prima tappa del Girolago parte dalla Stazione Ferroviaria di Legro, da qui si prosegue su asfalto lungo via Prisciola fino ad arrivare al culmine della salita dove la strada diventa sterrata. Raggiunta la frazione di Corconio il panorama si apre sull’Isola di San Giulio e il Sacro Monte di Orta sulla destra, rivolgendoci a sinistra possiamo invece ammirare la Torre di Buccione. Proseguiamo lungo la ferrovia fino ad arrivare in zona Cave di Corconio, prima di addentrarci verso Bolzano Novarese vi consigliamo una breve deviazione alla Torre di Buccione Leggi di più

(potete trovare un video dedicato nella sezione “pillole di Girolago”). Abbandoniamo poi la vista del lago per dirigerci verso Bolzano, all’interno di una piacevole boscaglia. Raggiunto il Lido di Gozzano ci aspetta poi una piacevole passaggiata lungo le rive lascustri che ci accompagnerà fino all’abitato di Pella, sul percorso incontreremo la spiaggia più estesa del Lago d’Orta (spiaggia di Prarolo) dove potremo concederci un bagno. A questa spiaggia è legato anche un cruciale fatto storico, pare che sia servita da accampamento per l’Imperatore Ottone intento nella conquista del Castello dell’Isola di San Giulio ( Video dettagliato nella sezione “pillole di Girolago).
 

Pella-Omegna Traccia gpx

12.1km
3.00h
260m
12.1km
1.40h
260m

La seconda tappa del Girolago parte dalla Chiesa di San Filiberto a Pella, dirigendoci sul retro della chiesa una scalinata ci porta sulla strada asfaltata, percorriamo il tornante in salita e ci dirigiamo verso il parcheggio dei bus dove inizia lo sterrato, facendoci scoprie una parte poco conosciuta di Pella (rispetto al più classico lungolago). Superato il centro abitato proseguiamo su via Buonarroti, una strada poco trafficata che serve da collegamento per la frazione di Ronco (un borgo molto caratterisco, consigliamo una visita sul lungolago). Leggi di più

Si abbandona la strada per addentraci nel bosco, prima su una mulattieria e poi su sentiero che ci accompagnerà fino a Oira, superiamo il paese e rientriamo nuovamente nel bosco. Giungiamo quindi a Brolo “il paese dei gatti”, famoso per gli affreschi, raffiguranti appunto i simpatici felini. Siamo giunti alla parte finale del nostro itinerario, una breve discesa ci porterà sul lungolago di Omegna, 2km circa per raggiungere il municipiò della città, da dove partità l’ultima tappa del Girolago.
 

Omegna-Orta Traccia gpx

14.1km
3.40h
420m
14.1km
2h
420m

La terza tappa del Girolago parte dalla città di Omegna, è la tappa più dura con 420m di dislivello. Ci dirigiamo lungo il fiume Nigoglia fino al parco intiotalo a Gianni Rodari, per i prossimi 3 km dobbiamo prestare molta attenzione perché ci troveremo su una strada asfalatata, in alcuni punti molto trafficata, fino a raggiunere la frazione di Borca. Da qui in avanti incontreremo solo sentieri e strade secondarie. Il percorso prosegue nel bosco e il lago ci accompagnerà sulla destra. Leggi di più

Arrivati a Crabbia inizia la salità in direzione monte Barro, ma non seguiremo le indicazioni fino in vetta, in località centro d’ompio svoltiamo sulla destra per ridiscendere verso Pettenasco. Raggiunta la valle del torrente Pescone ricominciamo a salire questa volta in direzione Carcegna, anche in questo caso la vista del lago non ci abbandonerà. Caratteristico della frazione di Carcegna è il campanile pendente della Chiesa di San Pietro. Sempre camminando protetti dagli alberi raggiungiamo Miasino, vi consigliamo una visita (dall’esterno, la villa viene aperta solo per manifestazioni culturali) a Villa Nigra, una delle ville aristocratiche più belle del Lago. Superato Miasino, scendiamo prima lungo un breve tratto di asfalto e poi su sterrato fino a raggiungere nuovamente il “paese dipinto” di Legro, punto di partenza della prima tappa. .
 

Pillole di Girolago

Torre di Buccione

La torre costituisce la parte emergente, e la meglio conservata, di un vero e proprio castello, citato come tale nelle fonti. Costruito verso la fine del XII secolo, il castrum divenne, a partire dalla prima metà del Duecento, l`emblema della libertà e della fierezza del piccolo feudo indipendente conosciuto come Università della Riviera di S. Giulio.

Brolo Paese dei Gatti

Diego Marchi ci farà conoscere Brolo raccontandoci dell’affascinante leggenda del “Paese dei Gatti”, che proprio leggenda non è…

Assedio alla Fortezza di San Giulio

Ci troviamo sulla spiaggia di Lagna nel comune di San Maurizio d’Opaglio, un luogo tranquillo ideale per venire a fare un bagno. Tornando però indietro a più di 1000 anni fa la situazione si sarebbe presentata in modo completamente diverso, ci troveremmo circondati da un accampamento di soldati germanici pronti ad assaltare l’Isola di San Giulio. Correva l’anno 962 d.C. e qui sul Lago d’Orta si decidevano le sorti d’Europa.

San Filiberto, Pella

Il complesso monumentale di San Filiberto è una delle perle del Cusio, un patrimonio storico che può vantare quasi 1000 anni di storia.

La cura delle anime e l’incasso delle decime degli agricoltori locali, era precedentemente affidato alla sola parrocchia di San Giulio. Alla fine del XI secolo si decide di dividere, tra la sponda occidentale e la sponda orientale, questo compito. Per questo motivo troviamo San Quirico ad Orta e San Filiberto a Pella

Omegna, la città di Gianni Rodari

Alberto Poletti, Direttore del Forum di Omegna, ci accompagna in un viaggio Rodariano attraverso i luoghi a cui lo scrittore era più legato…